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Memoria

“Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa, significa vederla, ora soltanto, per la prima volta.” ( Cesare Pavese )

 

"Senza il ricordo di ciò che è piacevole o spiacevole non è possibile essere felici , tristi, angosciati; non si può essere in collera, o innamorati; e si potrebbe quasi dire che un essere vivente è una memoria che agisce. Si può quasi dire anche che lo scopo della vita sia accumulare ricordi" (Il sociobiologo Henri Laborit parla del cervello della memoria)

La memoria può essere pubblica e privata.

La memoria pubblica è la memoria di un popolo, di una nazione, del nostro mondo: l'evoluzione della politica, del sociale; i cambiamenti dei costumi, i cambiamenti dell'architettura, della tecnologia, i cambiamenti del lavoro, e sono i cambiamenti che coinvolgono la gran parte della gente che vive in questo pianeta.
Tutti hanno una memoria privata ricordi di famiglia, ricordi del primo amore, ricordi dei propri genitori poi dei figli, dei fratelli etc. Quello che si interiorizza nei primi anni della nostra vita, ci dicono, formerà per l'intera nostra esistenza il carattere, la propensione alla gioia o viceversa alla cupa fatica di vivere.

La mia memoria

Mio fratello Fabrizio ed io abbiamo deciso di fare un film sulle nostre radici.....

"Il poema della Famiglia"

Non lasciamo che i nostri ricordi cadano nell'oblio....

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